Sinner e il braccialetto rimosso: "Mi serviva per i dati, ma le regole sono regole"
Dopo Alcaraz, anche Sinner è stato costretto dall’arbitro dell’Australian Open a togliere il braccialetto tracker. In conferenza stampa Jannik ha spiegato perché lo usa: serve in particolare a monitorare dati come la frequenza cardiaca e i livelli di ossigeno nel sangue. Il regolamento dell’Australian Open però vieta qualsiasi strumento che faciliti la trasmissione di dati fuori dal campo e la comunicazione esterna. “Ci sono altri strumenti che possiamo usare per monitorare i dati – ha aggiunto -, ma io li trovo scomodi. Ma questa è una regola e va rispettata”








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